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mercoledì 21 novembre 2012

Serie tv: Fringe dagli universi paralleli all'invasione della Terra nel futuro

Ebbene si questa quinta serie di Fringe,girata come sempre negli stati uniti,và a confermare quello che pensavo da un paio di anni,ovvero che il suo creatore JJ Abrams,lo stesso di Lost,in realtà muove i fili di questa serie solo quando si trova sotto effetto dell'LSD.
In realtà a suggerirmi questa idea è proprio il personaggio della seria dell'inimitabile Dott.Bishop,poichè quest'ultimo,in ogni puntata e senza nessun nesso logico del contesto in cui si trova,insiste sull'uso improprio di questa droga per diciamo così poter allargare i confini della propria mente.
Ad avvalorare la mia tesi infatti è l'evoluzione fantastica ed irrazionale della serie tv,che parte dalle prime stagioni focalizzandosi sullo spauracchio dell'esistenza di un universo parallelo e sfocia in questa quinta stagione con l'invasione della terra ad opera dei cosiddetti "osservatori".
Purtroppo il nesso tra i due temi ancora non mi è chiaro,ma sono sicura che J.J.Abrams alla fine svelerà il suo ultimo trucchetto magico dal proprio cilindro per chiarirci definitivamente la situazione,o almeno lo spero,anche perchè pare che anche questa creatura prodotta dal famoso genio delle serie televisive sia ormai giunta alla fine.
Inoltre una ennesima lode per la serie,la devo fare a favore delle figure ben definite e collaudate dei personaggi.
Infatti ad iniziare dal sopra citato Dott.Bishop una sota di Einsten,specializzato sul risolvere questioni soprannaturali,interpretato dal mitico John Noble,attore molto sottovalutato,che spinge l'accelleratore su tutti quegli aspetti definiti pò "strani" del comportamento di un uomo in genere ma che comunamente la società giustifica ed associa alle personalità dei Geni.
Ad accompagnare le vicende del simpatico "scienziato pazzo",inoltre ci sono Peter Bishop,figlio del Dott.Bishop,interpretato da Joshua Jackson,e la detective Olivia Dunham,interpretata da Anna Torv,figura femminile forte della seria ma che nonostante le varie vicissitudini surreali che deve affrontare,riesce anche ad innamorarsi del prima citato Peter.
Per cui in definitiva,oltre all'appello sarcastico per J.J. Abrams di non smettere di utilizzare sostanze che provochino il suo genio,perchè tanto ci fa appassionare,vorrei incoraggiare,chi ancora non ha mai visto la serie,a sintonizzarsi su qualsiasi sito che ne proponga le puntate e di godersi lo spettacolo!!!
Ed intanto vi lascio con il trailer della quinta stagione.

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