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giovedì 22 dicembre 2016

Come iniziare a pensare a te stessa.

Manuale d'istruzione su come disintossicarsi da ciò che ci circonda.

 Avviso: da utilizzare solo in caso di esasperazione completa.

Punto 1. Prendi il cellulare, stacca la connessione ad internet e attiva la suoneria ad altissimo volume. Scaraventa il telefono in un cassetto. Hai preso coscienza del fatto che stai quasi per impazzire, quindi devi mettere in pausa lo scorrimento della tua vita, ed iniziare a pensare seriamente a quali siano i tuoi reali desideri. Le prime due orette avrai una voglia irrefrenabile di riprendere quel dannato aggeggio dal cassetto. Raccogli quel briciolo di forza di volontà che hai e costringiti a non farlo. Tu stai pensando a te stessa, quindi non hai bisogno di sapere se è arrivata la notifica di Whatsapp che speravi e nella maniera più assoluta, non devi continuare ad andare su Facebook per intravedere chissà quale segnale di fumo. Hai lasciato la suoneria al telefono, per cui chiunque abbia seriamente voglia di parlare con te, può prendersi la briga di chiamare. Resisti.

Punto 2. Se sei riuscita nel primo intento, inizia a pensare a cosa vorresti realmente fare in questo momento. Tutte noi abbiamo un hobby nella vita, c'è chi scrive, chi si fa la manicure, chi ascolta musica. Bene, c'è per caso un gruppo che non ascolti da mesi? Si? Tralasciando il perchè tu non l'abbia più ascoltata, ti esorto a sparateli subito ad alto volume canticchiandoci sopra. Non pensare a nessuno se non a te. Allontana anche il pensiero di poter disturbare i vicini da tutto il baccano che stai facendo. Ricordati di tutte quelle volte che non hai dormito per il loro sgambettare sui tacchi notturno. 

Punto 3. Sono passate ormai ore dal punto 1. Puoi dire a te stessa che sei stata brava. Non ci credevi vero? Ed invece volere è sempre sinonimo di potere. Ora pensa se c'è un posto in cuoi vorresti davvero andare e che per dare sempre la precedenza agli altri non hai ancora visto. Lascia il telefono nel cassetto e vai. Esci senza pensarci. Prendi la macchina, cammina, corri. Fermati a guardare le vetrine dei negozi ma fallo. Tu oggi farai quello che vuoi. Perchè hai messo in pausa il resto del Mondo. Su 365 giorni, uno l'hai dedicato a te, accantonando la nube tossica dei problemi che ti segue da tutto questo tempo.

Punto 4. Sei per strada e nelle tue vene scorre una sensazione che ti ringiovanisce. La riconosci, è la libertà. Hai preso il controllo della tua vita e ti senti libera di camminare senza più avere in mano quel maledetto aggeggio spara notifiche che alimenta la tua ansia. Magari se sei anche incazzata, perchè hai individuato qualche reale problema che ti ha condotto fino a qui, cambia direzione e vai in Palestra. Sfogati com'è giusto che sia. Le emozioni dentro di te devono pur uscire in qualche modo, e non sempre è detto che tu debba esternarle con il pianto. Resta nello spogliatoio a fare le tue cose anche un ora. Guarda per l'ultima volta la tua cellulite. Ora sai che hai ripreso in mano la tua vita e la combatterai, perchè verrà sempre prima il tuo bene e poi quello degli altri. 

Punto 5. Sei giunta alla fine della tua giornata di disintossicazione dai pensieri che ti hanno esasperata. Ora hai un approccio più distaccato verso i tuoi problemi, quindi puoi anche concederti di guardare le notifiche dal tuo telefono se ne senti l'esigenza. In caso contrario puoi proseguire verso il tuo percorso. Quando sarai a letto, accarezza la parte più sofferente di te, perchè la medicina migliore rimarrà la cura che soltanto tu sai dare a te stessa. Sei l'unica che si conosce per quello che è.
Vedrai che la parte di te che avevi trascurato, ti ringrazierà per esserti presa cura di lei oggi. Magari domani avrai finalmente chiaro se i problemi che stai vivendo, possono essere risolti o sono il frutto di circostanze che non possono più essere contemplante dentro di te. 

Buona Fortuna!

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